LA NOSTRA FAMIGLIA
Zoila Caal Cacao (Superiora Generale)
La piccola comunità delle
SUORE DELLA RISURREZIONE
«Ispirate dal Vangelo, abbiamo assunto la missione di “risorgere”, cioè di contribuire alla rinascita umana, spirituale e sociale dei nostri fratelli contadini, specialmente delle bambine, delle ragazze e delle donne di campagna».

Le Suore della Risurrezione sono una congregazione religiosa femminile originaria di San Pedro Carchá, Alta Verapaz, in Guatemala. All’inizio del 1977, l’allora ispettore dell’Ispettoria Salesiana dell’America Centrale, padre Luis Ricardo Chinchilla, incaricò il missionario salesiano Jorge Puthenpura, originario dell’India, di avviare un’esperienza di vita religiosa tra la popolazione indigena della Missione di San Pedro Carchá.
Padre Jorge comprese che si trattava di realizzare un’autentica inculturazione del Vangelo e del carisma salesiano tra i popoli indigeni, rispettando e rafforzando la loro cultura e promuovendo inoltre il loro ruolo attivo in tutti gli aspetti della vita.
Noi, insieme ai nostri genitori, siamo state evangelizzate dai missionari salesiani. Ispirate dal Vangelo, abbiamo assunto la missione di «risorgere», cioè di contribuire alla rinascita umana, spirituale e sociale dei nostri fratelli contadini, specialmente delle bambine, delle ragazze e delle donne di campagna.
Ci chiamiamo la Piccola Comunità delle Suore della Risurrezione. Pur rimanendo una piccola comunità all’interno della Chiesa, attualmente contiamo 52 suore con voti perpetui, 25 suore con voti temporanei e 13 novizie.
La nostra vocazione trae ispirazione dalle parole di Gesù: «Non temete, piccolo gregge, perché il Padre ha deciso di donarvi il Regno». Ci sentiamo chiamate non solo a ricevere il Regno, ma anche a collaborare alla sua costruzione tra i più poveri, i giovani più abbandonati e le comunità contadine più bisognose.
Identità e carisma
Noi, le Suore della Risurrezione, ci sentiamo un piccolo ramo del grande albero della Famiglia Salesiana. Siamo una comunità semplice, nata in mezzo ai contadini e al loro servizio. La nostra congregazione è nata dall’annuncio della Parola di Dio nelle comunità rurali e ha iniziato la sua opera con la catechesi nei villaggi. Dio ha suscitato la nostra comunità per lavorare alla rinascita e alla valorizzazione dei contadini, in particolare delle bambine, delle ragazze e delle donne delle zone rurali.
Alcuni tratti distintivi della nostra identità sono:
✦ Non indossiamo l’abito religioso tradizionale, ma abiti indigeni.
✦ Viviamo e lavoriamo direttamente nelle comunità rurali.
✦ Condividiamo la lingua, la cultura e le usanze delle persone che serviamo.
✦ Facciamo parte della Famiglia Salesiana e seguiamo l’esempio di don Bosco.
✦ Il nostro motto fondamentale è: «Cristo è risorto, anche noi risorgiamo con Lui».
La nostra missione evangelizzatrice è rivolta in particolare ai bambini, ai giovani e alle famiglie, promuovendo la preghiera, la vocazione, la leadership e la cura della Casa Comune. Fin dai nostri esordi, abbiamo portato la catechesi e l’evangelizzazione nei villaggi rurali, formando leader e rafforzando le comunità di fede.
Un’esperienza unica
Il nostro operato si sviluppa principalmente in tre ambiti: la pastorale educativa, la pastorale parrocchiale e comunitaria e la pastorale sociale. Attraverso scuole, collegi, programmi di formazione e opere sociali, contribuiamo allo sviluppo integrale delle comunità indigene e contadine.
All’interno della nostra missione occupa un posto speciale l’opera educativa Talita Kumi, nata in risposta alla realtà di molte giovani indigene e contadine che non avevano accesso all’istruzione. Il suo nome richiama le parole di Gesù: «Ragazzina, io ti dico: alzati». Attualmente accoglie circa 1600 studentesse, di cui 820 interne, e, in collaborazione con l’Università Mesoamericana, offre istruzione superiore a circa 1200 studentesse.
Le studentesse ricevono un’istruzione formale, un accompagnamento umano, una formazione spirituale, una vita comunitaria e una preparazione pratica alla vita attraverso attività quali agricoltura, zootecnia, cucina, sartoria, imprenditoria, arte, sport e tecnologia.
Le Suore della Risurrezione svolgono la loro missione ad Alta Verapaz, Quiché, Izabal e Petén, occupandosi di 23 parrocchie, oltre mille villaggi rurali, tre centri educativi e diverse comunità indigene.
La nostra spiritualità è profondamente improntata a Maria e alla tradizione salesiana. Come insegnava don Bosco, Maria accompagna costantemente la vita e la missione della Famiglia Salesiana; ma il centro è sempre Cristo.
La congregazione ha contribuito in modo significativo all’educazione di migliaia di bambini e giovani, alla promozione della dignità delle donne indigene, al rafforzamento dell’organizzazione comunitaria, allo sviluppo rurale, alla formazione di leader e alla cura della Casa Comune.
Le Suore della Risurrezione rappresentano un’esperienza unica all’interno della Chiesa, in quanto integrano la vita religiosa con la cultura indigena. Fedeli al loro carisma, continuano ad annunciare il Vangelo e a lavorare per la dignità dei popoli indigeni, in particolare delle donne contadine, dei giovani e delle persone più povere.
















