IL CRUCIPUZZLE
ROBERTO DESIDERATI
Scoprendo Don Bosco
Inserite nello schema le parole elencate a fianco, compatibilmente con le lunghezze e gli incroci. A gioco completato risulteranno nelle caselle gialle le parole contrassegnate dalle tre X nel testo. La soluzione nel prossimo numero.

Parole di 3 lettere: Ita, Nos, Rea, Spa.
Parole di 4 lettere: Moro, Samo, Vape.
Parole di 5 lettere: Scuse.
Parole di 6 lettere: Altana, Ettari, Oblate, Scotto.
Parole di 7 lettere: Bazooka, Oracolo.
Parole di 8 lettere: Capziosa, Identità, Neodimio, Zecchino.
Parole di 10 lettere: Esplosioni, Prassitele, Rockerduck, Senologica, Tramontana.
Parole di 11 lettere: Accapponare, Equatoriali, Partnership, Vaticanista.
La soluzione nel prossimo numero.
UN INCONTRO CHE TRASFORMA LA VITA
La pedagogia di don Bosco si fonda su una profonda fiducia nella capacità dei giovani di crescere, maturare e trasformarsi se immersi in un ambiente che li rispetti e li sostenga. Egli osservava che ogni ragazzo, anche il più difficile, custodisce un potenziale positivo che può emergere quando trova adulti disposti a comprenderlo e accompagnarlo con presenza costante e sincera. Non a caso costruì oratori che non fossero solo luoghi di attività, ma vere comunità educative dove studio, gioco e spiritualità si intrecciavano in modo naturale. Al centro del suo metodo vi è l’idea XXX, intesa come creazione di un clima sereno in cui il bene sia favorito prima che il male attecchisca. L’educatore, in questa prospettiva, non esercita autorità tramite paura o punizione, ma attraverso vicinanza, dialogo, affetto e coerenza di vita. Don Bosco chiedeva ai suoi collaboratori di essere “amici dei giovani”, capaci di camminare con loro, condividere i momenti quotidiani, offrire consigli senza imporli e far sentire ciascuno accolto senza condizioni. Tre pilastri sostengono il suo sistema: ragione, religione e amorevolezza. La ragione educa alla consapevolezza e alla responsabilità personale; la religione, proposta in modo rispettoso, offre un orizzonte di senso e incoraggia la ricerca interiore; l’amorevolezza crea un legame affettivo che rende l’educazione efficace perché nasce da una relazione autentica. Una combinazione che mira alla crescita integrale della persona. L’attualità del pensiero di don Bosco risiede nella sua capacità di creare ambienti in cui i giovani si sentano valorizzati, liberi di esprimersi e motivati a dare il meglio di sé. Il suo stile educativo continua a ispirare scuole e comunità che credono nella forza della fiducia e della responsabilità condivisa, mostrando che l’educazione può essere un incontro che trasforma la vita.
Inserite nello schema le parole elencate a fianco, scrivendole da sinistra a destra e/o dall’alto in basso, compatibilmente con le lunghezze e gli incroci. A gioco ultimato risulteranno nelle caselle gialle le parole contrassegnate dalle tre X nel testo.

(La soluzione del numero precedente)


















