IL CRUCIPUZZLE
ROBERTO DESIDERATI
Scoprendo Don Bosco
Inserite nello schema le parole elencate a fianco, compatibilmente con le lunghezze e gli incroci. A gioco completato risulteranno nelle caselle gialle le parole contrassegnate dalle tre X nel testo. La soluzione nel prossimo numero.

Parole di 4 lettere: Oasi, Vino.
Parole di 5 lettere: Avila, Epodi, Essai, Ceduo, Macao, Pinta, Sartù, Sordi.
Parole di 6 lettere: Blatte, Canopi, Domino, Ipazia, Notula, Tresca.
Parole di 8 lettere: Omelette, Sminuire.
Parole di 9 lettere: Artistico.
Parole di 10 lettere: Anticipare, Costolette, Deprezzare, Denunciati, Operatorio, Spasmodico.
Parole di 11 lettere: Ristagnante.
Parole di 12 lettere: Apocalittico.
Parole di 15 lettere: Scacciapensieri.
La soluzione nel prossimo numero.
UNA SANTA GIORNATA
Don Bosco conduceva una vita semplice, ma scandita da ritmi precisi, tutti orientati al bene dei giovani e alla sua missione educativa. Si svegliava molto presto, spesso alle quattro del mattino. Dopo una breve preghiera personale, si dedicava alla celebrazione della Messa, cuore spirituale della sua giornata. Dopo la colazione, iniziava subito il lavoro: incontrava ragazzi, organizzava lezioni, curava l’oratorio. Era instancabile. Passeggiava tra i cortili parlando con i giovani, ascoltando le loro storie, incoraggiandoli con parole gentili e paterne. Ogni sua azione era guidata dalla “carità preventiva”: educare con amore prima che fosse necessario punire. Le sue giornate erano intense ma ordinate. Tra le sue XXX vi era l’attenzione costante alla formazione morale e spirituale dei ragazzi, che considerava la sua missione più alta. Durante il giorno trovava anche il tempo per scrivere lettere, testi educativi e meditazioni. Il suo ufficio era sempre aperto a collaboratori, benefattori e sacerdoti. Nonostante gli impegni, non trascurava mai la preghiera: rosario, meditazione e momenti di adorazione erano parte fondamentale della sua giornata. Pranzava in modo frugale e spesso condivideva il pasto con i giovani, parlando con loro come un padre affettuoso. Nel pomeriggio seguiva le attività dell’oratorio: i giochi, le confessioni, gli incontri di catechismo e i momenti di svago, sempre con uno spirito educativo. La sera cenava presto e concludeva la giornata con la preghiera comune, dando l’esempio con la sua presenza costante. Andava a dormire tardi, spesso dopo mezzanotte, stanco ma sereno. Ogni giornata di don Bosco era un dono speso per Dio e per i giovani, con spirito di sacrificio, entusiasmo e instancabile dedizione.

(La soluzione del numero precedente)

















