IL CRUCIPUZZLE
ROBERTO DESIDERATI
Scoprendo Don Bosco
Inserite nello schema le parole elencate a fianco, compatibilmente con le lunghezze e gli incroci. A gioco completato risulteranno nelle caselle gialle le parole contrassegnate dalle tre X nel testo. La soluzione nel prossimo numero.

Parole di 3 lettere: Eni.
Parole di 5 lettere: Anzio, Archi, Aspic, Clear, Flint, Inani, Nitti, Ovile.
Parole di 6 lettere: Aomori, Genoma, Hawaii, Miasmi, Olimpo, Titina.
Parole di 7 lettere: Atavici, Captare.
Parole di 10 lettere: Abilitante, Amatoriale, Ineffabile, Latrocinio, Lorenzetti, Sterpaglia, Teleutenti, Tempistica.
Parole di 13 lettere: Eurocentrismo, Salvacondotto.
La soluzione nel prossimo numero.
COMUNICARE GIOCANDO

La grande capacità di don Bosco di sapersi relazionare con il prossimo, con i suoi coetanei e gli amici dell’adolescenza, nella città natale, Castelnuovo d’Asti, vicino a Torino, e con i più giovani quando diventò un adulto con tanti progetti e aspirazioni, fu la dote più grande che ebbe. Sicuramente gli fu necessaria affinché si ponessero le basi del suo grande desiderio di aiutare la gioventù disagiata del capoluogo piemontese e non solo. Questa dote gli fu trasmessa da Mamma Margherita e attraverso il suo amore, le sue cure e la sua profonda fede, fu preparato ad esprimersi pienamente e gestire la sua vita crescendo spiritualmente. Quindi, la sua capacità di comunicazione gli permise di avvicinare e di trasmettere più facilmente agli altri le sue idee e il suo messaggio di fede e di amore. Nelle Memorie dell’Oratorio, il racconto dettagliato della sua vita, è ben descritto che egli fosse un eccellente comunicatore e che le XXX fossero l’arma segreta con cui si poneva all’attenzione e attraeva i giovani alla fede e alla preghiera con gioia e allegria. Sapeva ben parlare ma non solo, sapeva destreggiarsi in tutti i giochi all’aria aperta e a quelle attività artistiche che elevano l’animo umano. Don Bosco descrisse in modo molto semplice come sviluppò le sue abilità nel campo della musica, del gioco, del teatro, della sartoria, così come le sue abilità nelle relazioni sociali tra i suoi amici. Racconta quanto gli piacesse la musica e il canto e che di fronte alla necessità di imparare la musica, si rese conto dell’importanza della disciplina, perché era richiesto impegno. “In mezzo agli studi e trattenimenti diversi, come canto, suono, declamazione, teatrino, cui prendeva parte di tutto cuore, aveva imparati vari altri giuochi. Carte, tarocchi, pallottole, piastrelle, stampelle, salti, corse, tutti divertimenti in cui non era certamente mediocre”.
Inserite nello schema le parole elencate a fianco, scrivendole da sinistra a destra e/o dall’alto in basso, compatibilmente con le lunghezze e gli incroci. A gioco ultimato risulteranno nelle caselle gialle le parole contrassegnate dalle tre X nel testo.
La soluzione nel prossimo numero.
(La soluzione del numero precedente)


















