IL CRUCIPUZZLE
ROBERTO DESIDERATI
Scoprendo Don Bosco
Inserite nello schema le parole elencate a fianco, compatibilmente con le lunghezze e gli incroci. A gioco completato risulteranno nelle caselle gialle le parole contrassegnate dalle tre X nel testo. La soluzione nel prossimo numero.

Parole di 3 lettere: Asi, Lot, Nos, Rca, Ska.
Parole di 4 lettere: Buoi, Noni, Orde, Reno.
Parole di 5 lettere: Agorà, Brest, Hegel, La Paz, Praga, Scafo, Stipo, Strip, Trave.
Parole di 6 lettere: Adesso, Alcapp, Indaco, Murena, Restia, Zenone.
Parole di 7 lettere: Operose, Ramarri, Redente.
Parole di 8 lettere: Oppiaceo.
Parole di 9 lettere: Sbirciare.
Parole di 10 lettere: Anestetico, Esalazioni, Stabulario.
Parole di 11 lettere: Riappendere, Sansepolcro.
La soluzione nel prossimo numero.
SALESIANI A NAPOLI
La città italiana più meridionale visitata da don Bosco fu Napoli, nel 1880, e in quel viaggio il Santo celebrò messa nella chiesa di San Giuseppe in via Medina assistito da un piccolo ministrante, Peppino Brancati. Questi, anni dopo, si recò a Valdocco e lì intraprese il percorso che lo portò ad essere il primo salesiano del Sud. Nel 1934 alla periferia di Napoli, nel quartiere della Doganella, i salesiani locali iniziarono il difficile lavoro di accoglienza e formazione, spirituale, pratica e sociale, dei numerosi giovani. I locali erano pochi e inadatti, inoltre la guerra rallentò le attività. Si riprese nel ’54 quando fu iniziata la costruzione, con il sostanzioso aiuto di benefattori privati e pubblici, del grande Istituto che è ancora il centro della vita salesiana a Napoli e che già allora accoglieva centinaia di ragazzi del collegio e dell’oratorio. Nel 1959 vi fu l’inaugurazione ufficiale da parte del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Vent’anni dopo fu riconosciuto giuridicamente con il nome di Istituto “Ernesto Menichini”, promotore di attività educative a favore dei ragazzi a rischio, congiuntamente al convitto e alle case famiglia. Il cortile con lungo porticato è il baricentro: un ampio spazio diviso in quattro campi da calcio, uno da basket e uno da pallavolo. In pratica una “piazza” a misura di ragazzo, la XXX. Questo luogo è prezioso perché sorge in una zona della città priva di spazi dedicati ai ragazzi, che spesso sono costretti a stare per la strada. Il cortile è uno dei pilastri del sistema educativo salesiano e si caratterizza con la sua vocazione all’incontro, all’ospitalità, al dialogo. Luogo di gioia e di festa. Iniziative collaterali, ma non meno importanti sono il laboratorio-pizzeria sociale “Anem e pizz” in cui i giovani aspiranti pizzaioli imparano l’antico mestiere e il centro “Le Ali” per il riscatto sociale e l’integrazione dei minori affidati dai servizi sociali o dal tribunale.
(La soluzione del numero precedente)



















