IL CRUCIPUZZLE
ROBERTO DESIDERATI
Scoprendo Don Bosco
Inserite nello schema le parole elencate a fianco, compatibilmente con le lunghezze e gli incroci. A gioco completato risulteranno nelle caselle gialle le parole contrassegnate dalle tre X nel testo. La soluzione nel prossimo numero.

Parole di 3 lettere: Cia, Liz, Pio, Tri.
Parole di 5 lettere: Aurei, Email, Enfil, Evasi, Ischi, Laser, Perni, Stone, Tobia, Zebre.
Parole di 6 lettere: Indira, Elisir, Ginger, Guaina, Navata, Soviet, Umlaut .
Parole di 9 lettere: Sabbatico.
Parole di 10 lettere: Analcolica, Vandalismo.
Parole di 11 lettere: Sciogliersi.
Parole di 14 lettere: Claustrofobica.
Parole di 17 lettere: Teleriscaldamento.
Parole di 19 lettere: Extraterritorialità.
La soluzione nel prossimo numero.
UN CALICE PER IL MARTIRIO
Era il 1885 e don Bosco fece due sogni molto vividi che se da un lato potevano impressionare da un altro potevano essere visti di buon auspicio. Nel primo, un gruppo di ragazzi andava incontro al Santo dicendogli di averlo aspettato per lungo tempo e, nel secondo, due grandi calici si levavano al cielo riempiti uno di sudore e l’altro di sangue. In quello stesso anno, Luigi, XXX, allora dodicenne nato a Oliva Gessi in prov. di Pavia accettò di studiare nell’oratorio salesiano di Valdocco a Torino, alla condizione di non farsi prete. Ma vuoi per l’atmosfera densa di ardore missionario e vuoi per il fascino di don Bosco, decise di prendere i voti. Frequentò la facoltà di filosofia a Roma, a 22 anni fu ordinato sacerdote e l’anno dopo era direttore dei novizi salesiani a Genzano di Roma. Ma la sua vera vocazione erano le missioni e nel 1906 partì per la Cina e a Macao fu direttore spirituale della casa salesiana dove lavorò soprattutto in favore degli orfani. Il sogno dei due calici prese improvvisamente significato quando, nel 1918, un gruppo di missionari salesiani prima di partire per Shiu-Chow in Cina da Torino ricevette il dono dal Rettor Maggiore da consegnare al nostro Luigi, ormai diventato monsignore: il calice con il quale erano stati consacrati i 50 anni del santuario di Maria Ausiliatrice. Questi, ricevuto il prezioso e simbolico dono, dichiarò: “Don Bosco vide che quando in Cina un calice si fosse riempito di sangue, l’Opera salesiana si sarebbe diffusa in mezzo a questo popolo. Tu mi porti il calice visto dal Padre: a me il riempirlo di sangue per l’adempimento della visione”. Nel 1930, il monsignore e il giovane missionario Callisto Caravario partirono in barca per raggiungere la missione di Lin-chow ma furono uccisi dai banditi. Venne beatificato nel 1983 e canonizzato, insieme con altri martiri cinesi, il 1º ottobre 2000.
(La soluzione del numero precedente)



















