IL CRUCIPUZZLE
ROBERTO DESIDERATI
Scoprendo Don Bosco
Inserite nello schema le parole elencate a fianco, compatibilmente con le lunghezze e gli incroci. A gioco completato risulteranno nelle caselle gialle le parole contrassegnate dalle tre X nel testo. La soluzione nel prossimo numero.

Parole di 3 lettere: Gas, Ned.
Parole di 4 lettere:Asti, Chic, Iran, Iter, Mode, Piaf, Roma, Sito, Togo.
Parole di 5 lettere: Perle, Trita, Vapor.
Parole di 6 lettere:Anidro, Paloma.
Parole di 7 lettere: Caramba, Esplosi, Incipit, Navarra, Odierno, Sgherri, Vertice, Zirconi.
Parole di 8 lettere: Lombroso.
Parole di 9 lettere: Ecografia, Emiparesi.
Parole di 10 lettere: Emozionata, Parapiglia, Sacripante, Turacciolo.
Parole di 11 lettere: Aschenaziti.
La soluzione nel prossimo numero.
UN SALESIANO IN GIAPPONE
Nato nel 1879, in una modesta famiglia emiliana di Faenza, padre bracciante e madre tessitrice, XXX aveva un fratello e una sorella. Tutti e tre scelsero di prendere i voti, i maschi secondo la regola salesiana e Santina, la femmina, divenne suora Ospedaliera della Misericordia, e beatificata molti anni dopo da papa Giovanni Paolo II, nel 1996. Vincenzino era il minore e crebbe con la passione degli studi e della musica. Maturata la sua vocazione, fu mandato a Torino e a 21 anni si laureò in composizione musicale presso il Conservatorio di Parma, a 24 anni in scienze naturali all’Università di Torino e a 27 in filosofia e pedagogia. Nel 1900, concluse i suoi studi teologici e fu ordinato sacerdote, dopodiché insegnò agraria, pedagogia, canto, fu direttore dell’Oratorio San Luigi e poi direttore a Valsalice fino al 1925. La sua più grande aspirazione era di diventare missionario, come lo fu anche il fratello Luigi partito per l’America Latina e lì dedicatosi ai giovani fin quando morì, nel 1928, con la fama di santo. Vincenzo dovette però aspettare vent’anni per veder realizzato il suo sogno. Dopo aver insegnato – e di lui dicevano che “quando insegnava anche i muri sorridevano” –, diretto bande musicali, fatto il compositore, il preside e il direttore a Valsalice la sua domanda per andare missionario in Giappone fu finalmente accolta. Svolse a Chōfu la sua opera per 40 anni, un’intensa attività pastorale e missionaria: fu direttore dello Studentato Teologico Salesiano fino a 82 anni, promosse la fondazione delle Suore di Carità e divenne prefetto apostolico di Miyazaki. Morì a Tokyo nel 1965 lasciando scritti di pedagogia, di agraria, di agiografia, ben 6138 lettere in giapponese e 950 composizioni musicali. Disse che “se si vuol essere missionari in Giappone e non si diventa giapponesi fino al midollo, si fa solo il vuoto attorno a sé”.
(La soluzione del numero precedente)


















