I FIORETTI DI DON BOSCO
B.F.
Scambiato per UN ASSASSINO

Mentre si trovava a Castelnuovo per una breve vacanza, don Bosco decise di fare una passeggiata fino a Ponzano Monferrato, un villaggio noto per il suo castello, la sua chiesa e un famoso cedro. Trovò un giovane compagno di viaggio e al mattino partì. Ma a metà pomeriggio scoppiò un terribile temporale, i nuvoloni oscurarono il cielo e i due pellegrini persero il sentiero che stavano seguendo tra le colline.
Si fermarono sotto alcuni castagni, ma la solitudine, l’oscurità, i lampi, i tuoni, il fischio del vento, lo scricchiolio dei rami che si spezzavano, il lugubre gemito di qualche uccello disturbato dal sonno incutevano loro spavento.
Don Bosco, recitata una preghiera a Maria SS., disse al compagno: «Andiamo da questa parte, troveremo ben qualcuno». Dopo un po’, man mano che si avanzavano, prima l’abbaiare del cane, poi il miagolare del gatto, in ultimo si intravidero alcune case. Si affrettarono e furono accolti dal profumo di pane appena sfornato. Videro alcune persone attorno ad un forno che lavoravano. Si avvicinarono, ma appena quella gente si accorse della loro presenza, lasciando ogni cosa, fuggì rapidamente e si sbarrò in casa. Sconcertato, don Bosco si avvicinò alla casa e gridò: «Non temete, venite fuori, siamo brava gente che ha smarrito la strada!»
Dopo molto pregare e spiare di fuori, si fecero vedere alcuni uomini armati, chi di coltello, chi di tridente, chi di falcetto: con voce brusca interrogarono don Bosco chi fosse, e a qual paese volesse arrivare. A sua volta, don Bosco chiese ai contadini perché avessero tanta paura.
Risposero che quelle regioni erano infestate da assassini, i quali, nella notte precedente, in quello stesso villaggio avevano commesso un omicidio. Aggiunsero che i reali carabinieri battevano la campagna in cerca dei delinquenti, spiegarono a don Bosco che stava andando nella direzione sbagliata e, sempre ben armati di tridenti e falcetti, lo accompagnarono da un ricco signore che levò loro di dosso gli abiti bagnati e coprì don Bosco con il suo mantello. Quindi fece allestire una buona cena.
















