DON BOSCO NEL MONDO
Marco Borraccino - Responsabile Comunicazione Fondazione DON BOSCO NEL MONDO
Le Scuole Salesiane e la Pace:
torna “SOGNATI DA GRANDE”
Torna il contest rivolto alle scuole salesiane di tutta Italia: la nuova edizione sarà dedicata alla Pace e vuole generare speranza anche in un’Opera gemellata in Niger.
“Dov’è Emma?”
Mi rivolgo a una platea di un centinaio di alunne e alunni della scuola media salesiana “San Domenico Savio” di Bra. Hanno ascoltato pazientemente la nostra presentazione riguardante la Fondazione don bosco nel mondo. Hanno guardato con curiosità i lavori vincitori della prima edizione di “Sognati da grande”. È comprensibile che alla mia domanda esploda un’ovazione sincera e liberatoria, che conclude un’attesa di tre quarti d’ora, vissuti peraltro con compostezza.
In aula magna, la loro compagna di scuola si è seduta in ultima fila. Forse prova un po’ di imbarazzo e allora sono i suoi professori a spronarla ad alzarsi. Percorre la sala e, giunta da noi, finalmente legge a tutti il testo della sua creazione, vincitore ex aequo del primo posto della categoria “Sognatori emergenti”. Emma ha 12 anni, frequenta la seconda media e, attraverso un disegno e un testo, ha descritto con equilibrio e consapevolezza il suo sogno: diventare una calciatrice professionista. E siamo rimasti sorpresi nell’apprendere che questo progetto è più concreto di quanto ci aspettavamo (anche se forse non ne avevamo motivo, vista la maturità espressa dal suo testo). Emma gioca già da portiere nelle giovanili di una squadra di Serie A e, più volte alla settimana, va in città per allenarsi. “A patto che studi sempre, come richiesto dai genitori” precisano i professori.
Tutte le emozioni della prima edizione di “Sognati da grande”
La prima edizione del contest “Sognati da grande” è stata un vortice di emozioni. Le premiazioni svolte a maggio nelle sette scuole vincitrici ci hanno permesso di associare volti, voci, luoghi e storie agli splendidi video, disegni, testi creati dagli studenti e dalle studentesse degli istituti partecipanti. Un’esperienza umana, sociale e educativa che non dimenticheremo. Per gli studenti, un’opportunità di ritrovare entusiasmo e spirito di collaborazione. Ce lo ha dimostrato, ad esempio, la classe III A della Scuola S. Croce di Mezzano di Primiero, “dove i ragazzi” racconta il docente referente “hanno riscoperto la bellezza del lavoro di squadra e il valore dell’amicizia, ritrovando il piacere di costruire qualcosa insieme”.
Al centro della nuova edizione, la Pace
Per l’anno scolastico 2025/26, la Fondazione don bosco nel mondo rilancia con gioia questa sfida della creatività giovanile. “Sognati da grande” avrà, naturalmente, un tema tutto nuovo. L’anno scorso abbiamo dedicato il contest al sogno dei nove anni di don Bosco: alle ragazze e ai ragazzi abbiamo chiesto di immaginarsi da grandi, descrivere in che modo vorrebbero realizzarsi e contribuire al benessere della comunità. L’obiettivo della nuova edizione è, se possibile, ancora più ambizioso: agli studenti e alle studentesse chiediamo di raccontarci la Pace.
Che cos’è, per te, la Pace? È un diritto inalienabile? È un’idea per cui vale la pena schierarsi? Oppure, per te la Pace è qualcosa di ancora più vicino. È un modo di stare con gli altri, nella tua città, nel tuo quartiere, perfino a casa o con i tuoi amici. Oggi più che mai la Pace è una ferita aperta: le guerre continuano a generare ingiustizia, violenza, sopraffazione. Definire che cosa è Pace è più decisivo che mai. Con “Sognati da Grande” 2025/26, invitiamo le scuole salesiane a farlo attraverso un video, un testo, un disegno, oppure – altra novità assoluta – un’idea di videogioco.
Nasce il gemellaggio solidale
I cambiamenti non finiscono qui. Da questa edizione, attraverso la loro partecipazione tutti gli Istituti italiani contribuiranno a sostenere un’Opera gemellata, a Niamey, in Niger dove i salesiani accolgono e proteggono bambini e ragazzi in fuga dalla violenza dei gruppi armati. Ed ecco che la partecipazione può raddoppiare il suo significato. Ogni scuola iscritta alla seconda edizione di “Sognati da grande” contribuirà a sostenere una missione salesiana dove bambini, bambine e giovani, hanno gli stessi diritti ma meno opportunità; condividono gli stessi sogni dei nostri ragazzi, ma in un contesto più fragile.
La Pace immaginata qui può far nascere speranza altrove. Insieme, rendiamo contagiosi i sogni.



















