BS Settembre
2023

IL TEMPO DELLO SPIRITO

CARMEN LAVAL

La parola di sei lettere che fa miracoli

Esiste un nuovo tipo di cura. La sua efficacia contro molte malattie è impressionante. Non ha effetti collaterali… se non quello di rendere più felici. Ma ci vorranno anni, prima che venga prescritto dalla medicina ufficiale. Perché ha un enorme difetto: non fa guadagnare nessuno!

Questo rimedio semplice e gratuito consiste semplicemente nel dire spesso una parola di sei lettere: grazie.

La scienza è chiara. Innumerevoli studi scientifici dimostrano la straordinaria efficacia della gratitudine. Non sono il denaro o il successo a rendere appagante e significativa la vita: che cosa ci nutre e ci rende veramente felici è la qualità delle relazioni umane. Relazioni calde e premurose ci danno un profondo senso di benessere. A chi non piace essere apprezzato e festeggiato? Perché è proprio questo il senso della gratitudine: celebrare le persone della propria vita che ci rendono felici e ci sostengono. Ma è sulla salute che l’impatto della gratitudine è più sorprendente. La gratitudine cura anche le malattie cardiache. Ha effetti benefici sul sonno, sull’ansia o sulla depressione. La gratitudine guarisce persino il cuore.

Tutto è iniziato con la felicità: Dio ha creato il Paradiso come inizio e fine della vita umana. Non c’è bisogno di studiare in camice bianco per capire che la gratitudine è un sentimento meraviglioso, che merita di essere coltivato. E basta guardarsi intorno per vedere che le persone grate sono generalmente più soddisfatte di quelle ingrate.

5 modi per coltivare la gratitudine

Tenere un diario della gratitudine

Si tratta di un primo passo semplice e facile nel vostro percorso di gratitudine. Scrivete semplicemente tre cose per cui vi sentite grati e le emozioni che vi hanno procurato. Alcuni studi hanno dimostrato che tenere un diario quotidiano della gratitudine, per un periodo relativamente breve di 2 o 3 settimane, aumenta il senso di benessere.

Imparare a condividere di più

Esprimere emozioni positive come la gratitudine, la tenerezza o l’umorismo rafforza le relazioni. Le relazioni forti invitano a condividere ancora di più, alimentando legami ancora più forti. Nel 2015, degli psicologi londinesi hanno dimostrato che le persone a cui è stato chiesto di provare un po’ di gratitudine ogni giorno hanno avuto un sonno migliore e una pressione sanguigna più bassa dopo due settimane rispetto a un gruppo comparabile. Esprimere gratitudine a marito, moglie, figli anche per le piccole cose della vita, è un modo semplice per arricchire il legame tra persone che si amano.

Scrivere lettere di gratitudine

Quando è stata l’ultima volta che avete ricevuto una cartolina o una lettera scritta a mano? Nell’era delle e-mail, degli sms e dei dm, prendersi il tempo di scrivere a mano farà davvero la differenza. Le ricerche hanno dimostrato che scrivere una lettera di ringraziamento a qualcuno che ci ha aiutato fa bene tanto a chi la riceve quanto a chi la manda. Infatti, l’atto di scrivere aiuta a convalidare l’esperienza e a rivivere le emozioni positive ad essa associate. Non è necessario che sia lungo. Un semplice “Grazie per l’attenzione, ha significato molto per me” può avere un grande impatto su se stessi e sugli altri.

Provare le visite di gratitudine

Scrivere la propria gratitudine va benissimo, ma esprimerla di persona è ancora meglio! Dite che cosa vi ha reso felici, vi ha toccato e vi ha aiutato nell’atteggiamento dell’altra persona nei vostri confronti. Anche se per alcuni è la cosa più difficile da fare, è stato dimostrato che è efficace. Mostrarsi vulnerabili di fronte agli altri è un segno di sincerità e il vostro gesto sarà ancora più apprezzato per questo. È stata la pratica che ha portato più gioia e felicità ai partecipanti allo studio. Questa felicità è dovuta anche alla tenerezza reciproca espressa attraverso gesti fisici, come l’abbraccio.

Creare rituali di gratitudine

Creando dei “momenti di gratitudine” nella giornata, ad esempio durante il caffè del mattino o quando andate a letto la sera, aumenterete il vostro senso di benessere. Provate a ringraziare per le cose che date per scontate. Per esempio, alzarsi dal letto al mattino è scontato per la maggior parte di noi. Tuttavia, alcune persone malate non sono in grado di farlo. Ringraziate la vita per la vostra buona salute e vedrete che le vostre condizioni generali miglioreranno.

Non è un sentimento qualsiasi

La gratitudine è preziosa perché ci porta a riconoscere che c’è del buono nella nostra esistenza. La vita non è mai perfetta e a volte è crudele. Ma ci sono sempre gioie, momenti che vale la pena vivere. La gratitudine ci invita a celebrare questi momenti, a riconoscere ciò che va bene nella nostra vita piuttosto che soffermarci su ciò che va male, a concentrarci sugli aspetti positivi piuttosto che su quelli negativi.

La gratitudine aiuta anche a bloccare le emozioni tossiche come l’invidia e il rancore. Invece di invidiare chi ha di più, la gratitudine ci fa apprezzare ciò che abbiamo. A un livello più profondo, la gratitudine ci allontana da noi stessi e ci apre agli altri. Riconosciamo che dobbiamo agli altri almeno una parte delle benedizioni che ci arrivano.

Questo cambiamento riguarda tutti noi, ogni giorno: l’acqua corrente, il riscaldamento, la possibilità di mangiare tre volte al giorno, tutto questo rappresenta una comodità straordinaria rispetto a ciò che l’umanità ha vissuto per millenni. Forse è per questo che sembra più difficile per le persone nei Paesi sviluppati provare gratitudine. È così facile dire «grazie»!

Inizio io: grazie per aver letto il mio articolo fino in fondo. Vi sono molto grata per la vostra attenzione.

DB LADRO
I fioretti di Don Bosco

Al ladro! Al ladro!

5_033
Il messaggio del Rettor Maggiore

Figli di famiglia

6_The author in a mountain hiking with students 2jpg
Don Bosco nel Mondo

Don Bosco nelle Filippine

Girl,Hold,Out,A,Flower
Tempo dello Spirito

La parola di sei lettere che fa miracoli

12_image_6483441 (7)
invitato

«Faccio don Bosco in Papua Nuova Guinea»

17_2005_1104saluzzo-4-11-050033
Le case di Don Bosco

Come la Fenice. Saluzzo