SALESIANI NEL MONDO
C.M. Paul*
KOLKATA
Cento anni di capolavori nel nome di don Bosco
La prima ispettoria salesiana dell’India, Kolkata, ha celebrato il suo centenario (1926–2026): cento anni di impegno pionieristico per rendere occupabili i giovani emarginati. Dalla prima scuola tecnica di Shillong (1922) all’attuale rete nazionale Don Bosco Tech, le 11 ispettorie salesiane hanno costruito un ecosistema parallelo di formazione – unendo compassione e certificazioni riconosciute dal Governo – e trasformando generazioni di giovani svantaggiati in professionisti qualificati, imprenditori e cittadini dotati di dignità.
Kolkata, 18 gennaio 2026. Quando Tapan Biswas lasciò i campi del suo villaggio nel distretto di Nadia, portava con sé poco più della speranza del padre che potesse trovare una vita migliore. Senza istruzione superiore e con poche prospettive, Tapan si iscrisse al corso di meccanico montatore presso la Don Bosco Technical School di Krishnagar. Il clangore degli attrezzi e il ronzio delle macchine divennero presto il ritmo del suo nuovo mondo.
Nel giro di due anni fu assunto dalla Tata Steel, dove oggi coordina una squadra di tecnici. «Ero figlio di un contadino. Oggi guido uomini in una delle più grandi industrie dell’India. Don Bosco mi ha dato non solo competenze, ma fiducia», racconta con orgogliosa serenità.
Il suo percorso, dai campi del villaggio ai reparti della fabbrica, rispecchia la trasformazione di migliaia di giovani in tutto il Bengala Occidentale, dove le scuole tecniche Don Bosco sono diventate vere e proprie ancore di salvezza per l’occupabilità e la dignità.
DB Krishnagar: dai campi ai reparti di fabbrica
Fondata nel 1934, la Don Bosco Tech di Krishnagar fu tra le prime scuole professionali salesiane dell’Ispettoria di Kolkata ad affiliarsi al National Council for Vocational Training (ncvt). I suoi corsi di meccanico montatore, elettricista, saldatore, falegname e meccanico motoristico sono riconosciuti dal Governo dell’India, consentendo ai diplomati di trovare impiego presso Indian Railways, Tata Steel, Godrej, L&T e Jessop, tra gli altri.
«Ero figlio di un contadino. Oggi coordino una squadra alla L&T. Don Bosco mi ha dato non solo competenze, ma fiducia», ricorda l’exallievo Ranjit Das.
DB Liluah: da dropout a imprenditore
Dal 1937 la Don Bosco Tech di Liluah ha allineato i suoi corsi brevi di formazione professionale ai programmi governativi per lo sviluppo delle competenze.
«Dopo il mio corso di tre mesi sono stata assunta da una società informatica locale. L’esperienza pratica qui è impareggiabile», racconta Priya Sen, una neodiplomata. Il preside, padre Banti Mondol, aggiunge: «Collaborando con i programmi governativi, garantiamo che anche i dropout possano rientrare nel mercato del lavoro con dignità. Molti di loro arrivano a fondare proprie imprese».
DB Park Circus: legami con l’industria e riconoscimento governativo
Nel cuore urbano di Kolkata, la Don Bosco Tech di Park Circus, fondata nel 1969, offre diplomi ncvt e diplomi istituzionali nei settori di meccanica ed elettronica, manutenzione automobilistica, impianti elettrici e hardware informatico. La sua affiliazione con il Capital Goods Skill Council e l’isc Council garantisce che la formazione rimanga allineata agli standard nazionali.
«Ho aperto la mia officina dopo la formazione qui. Oggi do lavoro a cinque persone», racconta con orgoglio l’exallievo Imran Khan. Il preside, padre Joseph Podimattathil, sottolinea: «Il riconoscimento governativo dei nostri corsi conferisce credibilità alla nostra formazione, mentre le partnership con l’industria assicurano che gli studenti siano pronti per il mondo del lavoro».
DB Mirpara: formazione comunitaria con il sostegno del governo
Fondata nel 1990, la Don Bosco seri di Mirpara si concentra su mestieri come tecnico edile, sartoria, attrezzista stampi, meccanico montatore, disegnatore edile, saldatura, riparazioni elettriche e falegnameria. I suoi programmi si svolgono spesso in collaborazione con iniziative professionali del governo locale, garantendo che i giovani emarginati non vengano lasciati indietro.
«Ero una dropout scolastica. Don Bosco Mirpara mi ha dato competenze di sartoria. Oggi gestisco una boutique nel mio villaggio», racconta Anita Roy. Il preside, padre Jacob Tete, sottolinea: «Il sostegno governativo ci permette di offrire borse di studio e di raggiungere comunità che altrimenti rimarrebbero escluse».
DB Thecho: giovani del Nepal empowered dalle competenze
La Don Bosco Tech di Thecho, Kathmandu, sotto l’Ispettoria dei Salesiani di Kolkata, è stata fondata nel 2001 come iniziativa di formazione professionale dei Salesiani in Nepal, con l’obiettivo di rispondere al crescente numero di giovani che abbandonavano la scuola e rimanevano disoccupati nella valle.
Situato a circa 7 km a sud della città di Kathmandu, l’istituto iniziò modestamente come centro di formazione informatica e si è gradualmente ampliato fino a diventare un vero e proprio istituto tecnico, offrendo corsi di applicazioni informatiche di base, grafica computerizzata, contabilità Tally e altre competenze orientate al lavoro come sartoria ed estetica.
Nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento per i giovani emarginati e svantaggiati economicamente, unendo l’istruzione tecnica alle competenze di vita per prepararli al lavoro e all’imprenditorialità. Il direttore, padre George Kujur, afferma: «Radicata nella missione di Don Bosco “Impara un mestiere, guadagnati da vivere”, la Don Bosco Tech di Thecho ha svolto un ruolo trasformativo nel distretto di Lalitpur – restituendo dignità, promuovendo lo sviluppo comunitario e creando un ecosistema parallelo di competenze che integra gli sforzi nazionali di formazione».
DB Tech Kalimpong, formare la speranza dal 2007
La Don Bosco Tech di Kalimpong è stata fondata nel 2001 nella cittadina collinare di Kalimpong, nel Bengala Occidentale, come parte della rete nazionale Don Bosco Tech. Concepita come istituto di formazione orientata al lavoro, è nata per sostenere i giovani che avevano abbandonato la scuola e quelli economicamente svantaggiati della regione.
Nel corso degli anni, il centro ha offerto corsi professionali di breve durata in settori come ospitalità, sartoria, servizi automobilistici e applicazioni informatiche, integrando le competenze tecniche con le competenze di vita per preparare i giovani sia al lavoro sia a una cittadinanza responsabile.
Il responsabile della formazione professionale, padre Milan Basak, afferma: «Radicata nella missione di Don Bosco “Impara un mestiere, guadagnati da vivere”, la nostra istituzione ha svolto un ruolo trasformativo nelle colline – aiutando i giovani emarginati a superare le sfide sociali, restituendo dignità e promuovendo lo sviluppo comunitario attraverso l’empowerment basato sulle competenze».
Oltre Kolkata: il quadro nazionale delle 11 Ispettorie Salesiane
Lo sforzo formativo avviato a Kolkata fa parte di una più ampia rete salesiana che abbraccia le 11 ispettorie dell’India, da Dimapur nel Nord‑Est a Mumbai a Occidente, da Nuova Delhi al Nord fino a Chennai e Bangalore al Sud. Insieme, queste ispettorie gestiscono oltre 100 Don Bosco Technical Institutes e iti, affiliati al National Council for Vocational Training (ncvt) e integrati nella Skill India Mission, nel Pradhan Mantri Kaushal Vikas Yojana (pmkvy), nel programma Viksit Bharat e in altre iniziative governative.
Questa presenza nazionale garantisce che decine di migliaia di giovani – dropout scolastici, migranti rurali e poveri urbani – ricevano formazione in mestieri che spaziano dalla meccanica automobilistica e ingegneria elettrica alla sartoria, ospitalità, applicazioni informatiche ed energie rinnovabili.
Don Bosco Tech India: 25 anni di formazione con il cuore
La Don Bosco Tech Society (Don Bosco Tech India) ha recentemente celebrato 25 anni di impegno nell’empowerment giovanile attraverso la formazione professionale, toccando la vita di oltre 481 000 giovani. Offrendo mestieri e competenze, Don Bosco Tech ha aperto percorsi verso l’occupazione e l’imprenditorialità in tutto il Paese.
Con una rete di oltre 90 centri di formazione che propongono corsi in 30 ambiti professionali – dalle discipline elettriche e meccaniche all’ospitalità, sartoria, informatica ed energie rinnovabili – Don Bosco Tech rafforza la propria portata grazie alle partnership con il Ministero dello Sviluppo Rurale, il Ministero dello Sviluppo delle Competenze e dell’Imprenditorialità e con programmi di punta come Skill India e pmkvy.
«Da due decenni Don Bosco Tech è in missione per ‘Skill India’, trasformando la vita di moltissimi giovani. Non insegniamo solo competenze; diamo ai giovani la forza di costruire il proprio futuro, sollevare le famiglie dalla povertà e trasformare i sogni in realtà», afferma padre George Mathew, direttore esecutivo di Don Bosco Tech India.
Oggi Don Bosco Tech è la più grande rete non governativa di formazione professionale in India, seconda solo al Governo per dimensioni. Ciò che iniziò come iniziative salesiane sparse è cresciuto fino a diventare un movimento nazionale – fondendo la compassione di don Bosco con il rigore delle certificazioni riconosciute dal Governo. Per migliaia di giovani svantaggiati, Don Bosco Tech è stato molto più di un centro di formazione.
Conclusione: un modello di partenariato pubblico-privato
Le scuole tecniche Don Bosco dell’Ispettoria di Kolkata – e delle 11 ispettorie salesiane in tutta l’India – si distinguono come veri laboratori viventi di resilienza e dignità. Combinando competenza tecnica con riconoscimento e sostegno governativo, trasformano i giovani svantaggiati in professionisti qualificati e imprenditori. Il loro contributo non riguarda soltanto l’occupabilità, ma anche la promozione sociale e l’autosufficienza – un’eredità che continua a ispirare e un modello di partenariato pubblico‑privato che merita di essere replicato in tutta l’India.
*Il salesiano padre C.M. Paul è un giornalista e narratore commemorativo di lunga esperienza, apprezzato per la capacità di intrecciare suspense, contrasti simbolici e dettagli etnografici nei suoi articoli. La sua scrittura unisce autenticità e ampia diffusione, risuonando presso pubblici diversi.

















