La Buonanotte
B.F. Disegno di Fabrizio Zubani
IL VIAGGIO

Ogni anno il papà di Martino lo portava dalla nonna per trascorrere le vacanze estive, e poi tornava a casa sullo stesso treno il giorno dopo.
Un giorno il bambino disse ai suoi genitori: «Ormai sono grande. Posso andare da solo a casa della nonna?».
Dopo una breve discussione, i genitori accettarono.
Fermi in stazione, in attesa della partenza del treno, i genitori di Martino lo salutarono dandogli altre raccomandazioni, mentre Martino ripeteva loro: «Lo so, me l’avete già detto mille volte».
Il treno stava per partire e suo padre gli mormorò all’orecchio: «Figliolo, se ti senti male o insicuro, questo è per te!».
E gli mise qualcosa in tasca.
Ora Martino è solo, seduto sul treno proprio come voleva, senza i suoi genitori per la prima volta.
Ammira il paesaggio dalla finestra, intorno a lui alcuni sconosciuti parlano, fanno molto rumore, entrano ed escono dal vagone. Il capotreno fa alcuni commenti sul fatto che è da solo.
Una persona lo guarda con tristezza. Martino ora si sente male. Ogni minuto che passa.
E ora ha paura.
Abbassa la testa… Si sente messo all’angolo e solo, con le lacrime agli occhi.
Allora ricorda che suo padre gli ha infilato qualcosa in tasca.
Tremante, cerca quello che ha messo suo padre.
Trova un pezzo di carta.
Sopra c’è scritto: «Figliolo, sono nell’ultimo vagone!»
La nostra vita è un viaggio, spesso pauroso e pieno di preoccupazioni, ma non siamo mai soli.
Dio, che ci ha creati e voluti è sempre presente e fa il viaggio con noi.












