ARTE SALESIANA
Natale Maffioli
Il SOGNO di marmo
Indubbiamente l’illustrazione del Sogno di don Bosco più intensa per la qualità formale, è il bassorilievo che attualmente si trova sotto l’altare maggiore della chiesa dell’Istituto Salesiano Edoardo Agnelli di Torino.
Per un certo periodo quest’opera dello scultore Rubino era stata esposta sopra l’ingresso dell’oratorio, ora è tornata al suo posto naturale come paliotto dell’altare maggiore della parrocchiale e così completa grande ancona marmorea realizzata nel 1943 dallo scultore Edoardo Rubino (1871-1954) e dai suoi collaboratori.
La lastra, con l’evanescenza tipica del marmo bianco di Carrara, descrive l’episodio del sogno dei nove anni noto a tutti: siamo al momento finale, Maria pone la mano sul capo di Giovannino mentre gli dice: «A suo tempo tutto comprenderai», Gesù, con fare amichevole, gli indica quello che sarà il campo della sua attività futura; attorno non ci sono più bestie feroci ma pecore che hanno bisogno di un pastore.
La simmetria governa la composizione: due alberi, due gruppi di pecore, due sfondi paesaggistici, Gesù e Giovannino si accostano, uno per parte, alla Madonna, fulcro di tutta la scena, è lei che, in posizione frontale, si qualifica come “maestra” nella trasmissione dei messaggi e detta il ritmo alla disposizione degli elementi.
Nonostante l’adesione a questo elementare principio della composizione classica il bassorilievo è suasivo e la distribuzione su più piani, dal bassorilievo allo stiacciato, regala una forte nota di realismo.

















