** Coloro che ricevessero grazie o favori per intercessione dei nostri beati, venerabili e servi di Dio, sono pregati di segnalarlo a postulatore@sdb.org. ** Per la pubblicazione non si tiene conto delle lettere non firmate e senza recapito. Su richiesta si potrà omettere l'indicazione del nome.
I NOSTRI SANTI
A CURA DI PIERLUIGI CAMERONI, postulatore generale
Il Santo del mese - La Beata Alexandrina Maria da Costa
In questo mese di ottobre preghiamo per la canonizzazione della Beata Alexandrina Maria da Costa, salesiana cooperatrice.

Nata il 30 marzo 1904 a Balasar, un piccolo paese del Portogallo, Alexandrina Maria da Costa fu educata cristianamente dalla mamma. A sette anni, frequenta la scuola elementare per un anno e mezzo. Vivace, allegra e di robusta costituzione, comincia a lavorare nei campi. A 14 anni accade un fatto che segnerà tutto il resto della sua vita: per sfuggire all’aggressione di uomini malintenzionati, si butta dalla finestra. Le conseguenze saranno terribili, anche se non immediate. Fino a 19 anni si reca in chiesa, ma la paralisi avanza sempre più e i dolori diventano insopportabili. Nel 1925 si mette a letto per non alzarsi più. Rinunciando a chiedere il miracolo della guarigione, intuisce che la sua missione è “amare, soffrire, riparare”. Inizia allora una grande unione mistica con Gesù, “prigioniero” in tutti i tabernacoli del mondo. Nel 1935 sente Gesù esporle per la prima volta il suo desiderio che il mondo venga consacrato al Cuore Immacolato di Maria. Nel 1938, Alexandrina rivive ogni venerdì con segni e movimenti visibili le diverse fasi della passione di Gesù, mentre aumentano le sofferenze e anche le persecuzioni da parte del demonio. A quel punto, il padre Mariano Pinho, gesuita, suo direttore spirituale, si rivolge direttamente a Pio XI per chiedere la consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria. Quando la richiesta della consacrazione verrà accolta da Pio XII nel 1942, cesserà la passione visibile del venerdì e comincerà un altro “segno”: durante gli ultimi tredici anni di vita, Alexandrina non si alimenterà più, vivendo soltanto dell’Eucaristia. Nel 1944, su invito del salesiano don Umberto Pasquale, suo nuovo direttore spirituale, diventa salesiana cooperatrice e socia dell’ADMA. Migliaia di visitatori accorrono da tutte le parti per chiedere consigli e preghiere. Alexandrina muore il 13 ottobre 1955. È stata beatificata da Giovanni Paolo II il 25 aprile 2004.
Preghiera
Dio misericordioso,
che hai fatto risplendere nella Chiesa
l’esempio della Beata Alexandrina Maria,
intimamente unita alla Passione del tuo Figlio,
perché in ogni parte del mondo si accendessero
il culto eucaristico e la devozione
al Cuore Immacolato di Maria,
concedi a noi, per sua intercessione,
di diventare dimora dello Spirito Santo
e testimoni autentici del tuo amore.
Ti supplichiamo di voler glorificare quest’umile tua serva
e di concederci, per sua intercessione,
la grazia che ti chiediamo…
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Ringraziano
Nostro figlio, Giuseppe Vo Nguyen Ha Duy, è stato uno studente della comunità Don Bosco di Go Vap – Vietnam, dalla classe 6 alla classe 11. All’inizio della classe 12, studiava online a casa perché l’epidemia di Covid stava scoppiando in Vietnam. Il 3 ottobre 2020 nostro figlio aveva la febbre, la nostra famiglia gli ha comprato delle medicine da prendere. Dopo tre giorni, la febbre non diminuiva, quindi l’abbiamo portato in ospedale per un esame del sangue perché temevamo che avesse la dengue. Dopo circa 5 giorni di esami il medico ha annunciato che il ragazzo aveva un’infezione da leucemia acuta (cancro del sangue) e doveva essere trasferito in ospedale per una trasfusione di sangue. In uno stato di preoccupazione e shock, ho informato la mia famiglia, e sua mamma, Marta Nguyen Thi Thu Ha, e le zie materne di mio figlio sono andate alla casa salesiana di Don Bosco a Xuan Hiep per incontrare padre Dung e altri sacerdoti, per chiedere di pregare per lui. Padre Giuseppe Do Duc Dung ci ha donato una immagine del Servo di Dio Andrea Majcen, in cui ci sono una breve biografia e due preghiere da recitare ogni giorno. Abbiamo chiesto anche ai sacerdoti e fratelli della comunità teologica di Xuan Hiep di pregare per lui, insieme ai sacerdoti e fratelli che conosciamo della Congregazione salesiana: il parroco Giuseppe Nguyen Truong Thach, SDB e il vicario parrocchiale Phero Tran Anh Tu, SDB, hanno offerto ogni giorno la messa per chiedere, per intercessione di don Majcen, la guarigione di nostro figlio. Dopo 18 mesi di trattamento, con 6 cicli di chemioterapia, la sua salute e le sue condizioni sono migliorate, anche se attualmente sta ancora ricevendo il trattamento di mantenimento. Durante il suo trattamento, ci sono stati momenti in cui la sua vita è stata in pericolo. Grazie alle insistenti preghiere della famiglia e dei salesiani, ora è stabile ed è tornato a scuola dal settembre 2023.
(I genitori e le zie
di Giuseppe Vo Nguyen Ha Duy)
Viaggiando con mia sorella Toti nei pressi di Roma, mentre stavamo entrando in autostrada abbiamo rischiato un grave incidente automobilistico. Abbiamo avuto subito la percezione di aver ricevuto una grande grazia di scampato pericolo grazie all’intercessione della Beata Eusebia Palomino che poco prima avevamo invocato chiedendo che ci proteggesse nel nostro cammino.
(don Pierluigi Cameroni)


















