** Coloro che ricevessero grazie o favori per intercessione dei nostri beati, venerabili e servi di Dio, sono pregati di segnalarlo a postulatore@sdb.org. ** Per la pubblicazione non si tiene conto delle lettere non firmate e senza recapito. Su richiesta si potrà omettere l'indicazione del nome.
I NOSTRI SANTI
A CURA DI PIERLUIGI CAMERONI, postulatore generale
Il Santo del mese - Il Beato Michele Rua, primo successore di don Bosco
In questo mese di ottobre preghiamo per la canonizzazione del Beato Michele Rua, primo successore di don Bosco.
Michele (Torino, 9 giugno 1837 – 6 aprile 1910) ancora fanciullo incontrò don Bosco, il quale con un gesto simbolico gli preannunciò che nella vita avrebbe fatto tutto a metà con lui. Membro, con Domenico Savio, della Compagnia dell’Immacolata, fu un allievo modello e apostolo tra i compagni. Nel 1855 emise i primi voti; ancora suddiacono, fu scelto come direttore spirituale della nascente congregazione. Venne ordinato sacerdote nel 1860 e successivamente fu nominato direttore di Mirabello, prima casa salesiana fuori Torino. Divenuto successore di don Bosco nel 1888, manifestò fedeltà creativa alle ispirazioni e alle iniziative apostoliche del fondatore. Ne assunse l’attraente paternità e ne sviluppò le opere, adeguandole alle mutate situazioni sociali. Durante i 22 anni del suo rettorato compì numerosi viaggi per consolidare e sostenere il lavoro dei confratelli. Frequentemente li incoraggiò con le sue numerose Lettere circolari e personali che costituiscono un’interpretazione autorevole dello spirito del fondatore. San Paolo VI lo annoverò tra i beati il 29 ottobre 1972.
Preghiera
Dio nostro Padre,
al Beato Michele Rua sacerdote,
erede spirituale di san Giovanni Bosco,
hai dato la capacità di formare nei giovani
la tua divina immagine;
concedi a noi, chiamati a educare la gioventù,
di far conoscere il vero volto di Cristo, tuo Figlio.
Ti supplichiamo di voler glorificare il tuo servo,
e di concederci, per sua intercessione,
la grazia che ti chiediamo…
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Ringraziano
Sono una signora ormai anziana, profondamente devota della Madonna, di don Bosco e dei santi Salesiani fin dalla mia giovinezza. Mi sono rivolta alla loro intercessione e sono sempre stata esaudita in tante occasioni della mia vita, sia a proposito del lavoro, sia quando aspettavo e quando sono nati i miei figli e poi ora in un momento delicato per la mia salute. Qualche mese fa mi è stata diagnosticata una sospetta neoplasia ad un rene e la necessità di un intervento chirurgico al quale mi sono sottoposta con apprensione, rivolgendomi come sempre alla protezione della Madonna e dei santi Salesiani. Sicuramente, grazie alla loro protezione, è andato tutto nel migliore dei modi, non solo l’intervento è andato molto bene e non si è resa necessaria l’asportazione del rene, ma quanto tolto è risultato benigno e non è stata necessaria nessun’altra terapia. Quindi come promesso porto a conoscenza questa mia esperienza e ringrazio di cuore don Bosco e la famiglia Salesiana, continuando a chiedere la loro protezione su di me e sulla mia famiglia certa che non me la faranno mancare. Con riconoscenza e fiducia.
(G.B. Dronero)
CRONACA DELLA POSTULAZIONE
Il 9 luglio 2026 è stato consegnato presso il Dicastero delle Cause dei Santi in Vaticano il volume della Positio super martyrio del Servo di Dio Akash Bashir, giovane pakistano, exallievo di don Bosco.
















