BS Febbraio
2022

La Buonanotte

B.F. Disegno di Fabrizio Zubani

Il giardino

«Una Principessa sta per venire qui», disse il Leone agli animali della giungla riuniti in assemblea, «come possiamo dimostrarle che siamo molto felici di averla con noi?».

Gli animali sospirarono. Allora l’Uccellino Marrone cinguettò timidamente: «Non potremmo fare un giardino? Le Principesse adorano i fiori». Tutti lo fissarono ammirati.

«Questa sì, che è un’idea felice», disse il Leone, «lo faremo insieme».

Venne scelto con cura un luogo molto bello, ma il Leone osservò che andava dissodato.

Dopo un po’ i semi cominciarono a crescere, ma il Leone, che si era recato a controllare i progressi del giardino, scosse la testa: «Quante erbacce! Rovineranno tutto! Chi è capace di estirparle?».

Gli animali rimasero tutti zitti.

L’Ippopotamo si giustificò: «I miei piedi sono troppo grossi, rovinerei tutto»

«Imiei aculei danneggerebbero le foglie »,si scusò il Porcospino.

«Le erbacce sono troppo pesanti per me»,  disse la Cavalletta.

«La mia proboscide spezzerebbe gli steli», affermò l’Elefante.

«Ho il collo troppo lungo e non posso chinarmi tanto», si lagnò la Giraffa.

«Cri-cri», fece il grillo e se la squagliò.

Tutti quei pigroni si girarono e se ne andarono. Allora l’Uccellino Marrone volò nel giardino. Con il suo minuscolo becco sradicò un’erbaccia e la gettò dietro una siepe. Le radici erano forti e spesso il becco gli doleva e dopo un po’ anche le ali gli pesavano. Ma con pazienza, un giorno dopo l’altro, l’Uccellino Marrone ripulì il giardino finché non rimase una sola erbaccia.

Il giorno dopo, la Giraffa, che era di guardia, annunciò: «Arriva la Principessa! La vedo!».

Gli animali si riunirono tutti nel giardino e si meravigliarono di trovarlo così in ordine.

«Forse le erbacce si sono seccate » disse il Leone, mentre l’Uccellino Marrone appollaiato su un albero taceva.

La Principessa sorrise: «Non ho mai visto un giardino così bello» disse «dovete aver lavorato sodo!».

«È vero, abbiamo lavorato sodo! » risprosero in coro gli animali pieni di sé sorridendo.

La Principessa sorrise. «Chi ha tolto le erbacce?», chiese.

Tutti rimasero zitti, poi: «Nessuno», disse il Leone.

In quel momento la Principessa scorse due occhietti brillanti e un sottile becco che faceva capolino tra le foglie di un albero.

«L’hai fatto tu questo lavoro, Uccellino Marrone?», e l’uccellino annuì.

«Allora tu coglierai i fiori per me, perché il tuo è stato il lavoro più duro e più lungo».      

 Chi portava il fieno al cavallo di Giulio Cesare? Chi lucidava gli stivali di Napoleone?
Chi ha pulito la toilette a casa tua?
 
A don Bosco piacevano  i marrons glacés
I fioretti di Don Bosco

A don Bosco piacevano i marrons glacés

Il grande dono di SFS
Il messaggio del Rettor Maggiore

Il grande dono di SFS

Dimenticati da molti  non dai salesiani
Don Bosco nel Mondo

Dimenticati da molti non dai salesiani

La virtù “svenduta”:  La veracità
Tempo dello Spirito

La virtù “svenduta”: La veracità

Don Martin Lasarte
invitato

Don Martin Lasarte

Don Bosco a Khartoum
In Prima Linea

Don Bosco a Khartoum

Inversione di rotta
FMA

Inversione di rotta

Fate tutto per Amore nulla per Forza
Poster

Fate tutto per Amore nulla per Forza

Valsalice Il museo voluto da don Bosco
Le case di Don Bosco

Valsalice Il museo voluto da don Bosco

La cappella “trasformista”
La casa di Maria Ausiliatrice

La cappella “trasformista”

I gemelli salesiani delle Ande peruviane
I nostri grandi

I gemelli salesiani delle Ande peruviane

LE MALATTIE DELL’EDUCAZIONE 2 –  La Tarantolite
Come Don Bosco

LE MALATTIE DELL’EDUCAZIONE 2 - La Tarantolite

Giovani fragili: maneggiare con cura
La linea d’ombra

Giovani fragili: maneggiare con cura

Le sorprese non finiscono mai… davvero!
La storia sconosciuta di Don Bosco

Le sorprese non finiscono mai… davvero!

Il Santo del mese – Il Servo di Dio Luigi Bolla
I nostri santi

Il Santo del mese - Il Servo di Dio Luigi Bolla

Spunti di lettura
I nostri autori

Spunti di lettura

SCOPRENDO DON BOSCO
Il Cruciverba

SCOPRENDO DON BOSCO

Il giardino
La buonanotte

Il giardino