IL TEMPO DELLO SPIRITO
CARMEN LAVAL
I vantaggi del SORRISO
«Sorridetevi l’un l’altro, sorridete a vostra moglie, sorridete a vostro marito, sorridete ai figli, sorridetevi l’un l’altro (non importa chi sia) e questo vi aiuterà a crescere con più amore l’uno per l’altro» (Madre Teresa).

Durante l’ultima guerra, Antoine de Saint-Exupéry, l’autore del Piccolo Principe, raccontò di essere stato catturato dal nemico e gettato in una cella. Era sicuro, dagli sguardi di disprezzo e dal rude trattamento che ricevette dai suoi carcerieri, che il giorno successivo sarebbe stato giustiziato.
«Ero certo che sarei stato ucciso» raccontò. «Ero nervoso e sconvolto. Cercai nelle tasche qualche sigaretta che fosse sfuggita alla perquisizione. Ne trovai una e per via del tremito alle mani riuscii a malapena a portarmela alle labbra. Ma non avevo fiammiferi; me li avevano portati via.
Guardai attraverso le sbarre il mio carceriere. Lui non ricambiò lo sguardo. D’altra parte, non si ricambia lo sguardo con una cosa, un cadavere. Lo chiamai dicendo: «Hai da accendere, por favor?» Mi guardò, scrollò le spalle e venne ad accendermi la sigaretta.
Quando si avvicinò e accese il fiammifero, i suoi occhi inavvertitamente si incrociarono con i miei. In quel momento sorrisi. Non so perché. Forse era nervosismo, forse era perché, quando si sta molto vicini l’uno all’altro, è difficile non sorridere. Comunque, sorrisi.
In quel momento fu come se una scintilla scoccasse fra i nostri cuori, fra le nostre anime umane. So che lui non voleva, ma il mio sorriso attraversò le sbarre e generò un sorriso anche sulle sue labbra. Mi accese la sigaretta ma rimase vicino, guardandomi direttamente negli occhi e sorridendo ancora.
Continuai a sorridergli, ora vedendolo come una persona e non soltanto un carceriere. E anche il suo modo di guardarmi sembrò assumere una nuova dimensione.
«Hai figli?» domandò.
«Sì, qui, qui». Tirai fuori il portafoglio e nervosamente cercai le foto della mia famiglia. Anche lui tirò fuori le foto dei ninos e cominciò a parlare dei suoi progetti e delle sue speranze per loro. Gli occhi mi si riempirono di lacrime. Confessai di temere di non riuscire più a vedere la mia famiglia, di non avere più la possibilità di vederli crescere. Anche a lui vennero le lacrime agli occhi.
Improvvisamente, senza una parola di più, mi aprì la cella e in silenzio mi condusse fuori. Fuori dalla prigione, tranquillamente e attraverso strade secondarie, fuori dalla città. Lì, al margine della città, mi liberò. E senza una parola di più ritornò verso la città.
La mia vita fu salvata da un sorriso».
Sorridere ogni giorno è una grande cura: serve a migliorare l’umore e la salute. Che cosa dice la psicologia sul sorriso? Che il tuo sorriso sia genuino o meno, può influenzare il tuo corpo e la tua mente in vari modi positivi, a beneficio della tua salute, del tuo umore e persino degli stati d’animo delle persone intorno a te.
- Sorridere ti aiuta a vivere più a lungo
Uno studio ha scoperto che un sorriso genuino e intenso è associato a una vita più lunga. Le persone felici sembrano godere di una salute e di una longevità migliori. La ricerca indica che mantenere uno stato d’animo felice e positivo può essere una parte importante di uno stile di vita sano.
- Sorridere eleva l’umore
Sorridere può anche aiutarti a sentirti felice. La prossima volta che ti senti giù, prova a sorridere. C’è una buona probabilità che il tuo umore cambi in meglio. L’atto fisico di sorridere attiva percorsi nel cervello che influenzano il tuo stato emotivo, il che significa che adottando un’espressione facciale felice, puoi “ingannare” la tua mente facendola entrare in uno stato di felicità.
- Sorridere è contagioso
Quante volte vi è capitato di sentire dire che un sorriso ha il potere di illuminare la stanza? Anche se è certamente un bel sentimento, porta con sé un pizzico di verità.
Probabilmente hai sentito l’espressione “sorridere è contagioso” e hai subito ricambiato con un sorriso quando qualcuno ti ha fatto un sorriso.
- Benefici sociali dell’umorismo
Le nostre relazioni traggono vantaggio in diversi modi quando ci connettiamo con gli altri attraverso l’umorismo.
✦ Unisce le persone: una risata condivisa crea un legame tra le persone. La maggior parte di noi ricorda un momento in cui le risate sono diventate contagiose e si sono diffuse rapidamente in un gruppo. Le persone di solito si sentono più vicine agli altri anche dopo aver riso insieme.
✦ Aggiunge positività alle conversazioni: crea comunicazioni più positive tra le persone. Solo condividendo una battuta o raccontando una barzelletta, l’altra persona è più predisposta a voler parlare con noi. Durante le conversazioni difficili o i disaccordi, l’umorismo può aprire la strada a una discussione migliore, diffondendo la tensione e rilassando l’altra persona.
Condividere storie divertenti non solo rallegrerà un amico, un parente o un collega, ma aumenterà anche il loro benessere. Probabilmente se ne andranno di buon umore e più felici di prima. Tutto si riduce a interagire con le persone in modo umano.
✦ C’è qualcosa di sacro nell’umorismo. Se riesci a ridere di te stesso, allora puoi perdonare te stesso. E se puoi perdonare te stesso, puoi perdonare gli altri.
✦ Ci aiuta a capire noi stessi e gli altri.
- Sorridere ti rende attraente
Siamo naturalmente attratti dalle persone che sorridono.
- Sorridere suggerisce il successo
Le persone che sorridono regolarmente appaiono più sicure di sé, hanno maggiori probabilità di essere promosse e hanno maggiori probabilità di essere avvicinate.
PICCOLI SEGRETI
✦ Allegria, Studio, Pietà. È questo il grande programma, il quale praticando, tu potrai vivere felice, e fare molto bene all’anima tua (don Bosco).
✦ Scrivi tre cose che ami di te stesso. Questo aiuta a coltivare l’autocompassione e l’autostima.
✦ Fai un atto casuale di gentilezza per qualcuno per generare sentimenti di felicità e appagamento.
✦ Guarda il cielo e apprezza la sua vastità. Questo promuove un senso di stupore e ti aiuta a connetterti con la natura.
✦ Pratica il perdono. Considera qualcosa a cui ti stai aggrappando da un po’ di tempo, che riguardi un’altra persona o te stesso, e pratica la compassione e il perdono.
✦ Ripeti tre volte un’affermazione positiva o un mantra, come «Sono amato» o «Sono forte» per affermare la tua autostima e promuovere intenzioni positive.


















