I FIORETTI DI DON BOSCO
B.F.
I SEGNALIBRI di don Bosco

Il 3 novembre 1846, un gran pianto fecero i nipotini di Margherita Bosco quando la videro sulla soglia della loro casetta in procinto di partire. Mamma Margherita li consolò e poi coraggiosamente si mise in cammino con don Bosco per la strada di Torino. Portava un canestro di biancheria con dentro gli oggetti indispensabili. Don Bosco aveva con sé alcuni quaderni, un messale ed il breviario.
Proprio nel suo breviario teneva un programma di condotta per averlo sempre sott’occhi e consisteva in un certo numero di segnalibri di carta, su ciascuno dei quali aveva scritta una sentenza tratta o dalla Sacra Scrittura o dai santi Padri.
Ecco quelli tratti dalla Bibbia.
- Tutti i fiumi vanno nel mare, ma il mare non è mai pieno.
Da Qoelet 1: grandezza e sapienza del Creato. - Il Signore è buono, è un rifugio sicuro nel giorno della sventura. Da Naum 1: fiducia in Dio.
- Sta lontano dalla tentazione e non avvicinarti alla porta della sua casa. Da Proverbi 5: fuga di ogni occasione pericolosa.
- Scegliete la mia istruzione invece dell’argento, preferite la conoscenza all’oro fino.
Da Proverbi 8: distacco dai beni della terra. - Mi sono convinto che la cosa migliore per l’uomo è star lieto e fare il bene in questa vita.
Da Qoelet 3: la gioia nasce dalla pace del cuore. - Onora il Signore con le tue offerte e le primizie dei tuoi raccolti, così i tuoi granai saranno colmi e le tue botti piene di vino. Da Proverbi 3: Dio non si lascia vincere in generosità.
- Sii pronto ad ascoltare e calmo nel rispondere. Se sai come stanno le cose, rispondi; se no, tieni la bocca chiusa. Nel parlare ci può essere gloria e disonore. Da Siracide 5: rifletti prima di parlare.
- Perché, tutti noi, dovremo presentarci davanti al tribunale di Cristo per essere giudicati da lui. Allora ciascuno riceverà quel che gli è dovuto, secondo il bene o il male che avrà fatto nella sua vita. Da Corinzi 5: avere il pensiero continuo dell’eternità.
- Figliuolo, non rifiutare al povero il necessario per la vita, e non essere insensibile allo sguardo dei bisognosi. Da Siracide 4: essere sempre generosi con i poveri.
- Non vantarti del disonore di tuo padre, il discredito di tuo padre non può farti onore. Da Siracide 3: difendiamo sempre l’onore dei superiori come fosse nostro.
- Non irritati con il tuo prossimo per un torto qualsiasi e non fare nulla in preda all’ira. Da Siracide 10: essere miti, indulgenti e amare tutti per condurre tutti al Signore.
Rimasero sempre nel suo breviario e li usò per ben quarant’anni. Dopo la sua morte furono ritrovati sul tavolino della sua camera, un po’ sgualciti dentro al santo libro.


















