IL TEMPO DELLO SPIRITO
CARMEN LAVAL
DIABOLICA-MENTE
Hanno chiesto all’Intelligenza artificiale: «Se tu fossi Satana, come faresti perdere la fede alle persone?».
La risposta è sorprendente e istruttiva.

Oggi, diventata famosa in breve tempo come la migliore intelligenza artificiale creata dall’uomo, ChatGPT può essere utilizzata per gestire le domande comuni e fornire risposte rapide e accurate. Padre Francisco Javier della diocesi di Getafe, in Spagna, ha visto che alcune persone avevano chiesto a ChatGPT: “Se tu fossi Satana, come faresti perdere la fede alle persone?” e questa è la risposta che ChatGPT ha dato: «Se io fossi Satana e avessi l’obiettivo di far perdere la fede alle persone, molto probabilmente userei tattiche sottili e strategiche».
La risposta
Ecco i suoi suggerimenti:
- Promuovere l’Individualismo Estremo:
Promuovere una visione del mondo incentrata esclusivamente sull’io, in cui le persone si disconnettono dalle loro comunità, dai loro cari e dall’idea di qualcosa di più grande di se stessi. L’egoismo e l’autosufficienza potrebbero portare all’abbandono della fede, poiché si perderebbe il bisogno di affidarsi a qualcosa di superiore.
- Sofferenza e Disperazione:
Il disagio, le tragedie e le ingiustizie del mondo sono spesso usati per mettere in discussione l’esistenza di un Dio benevolo. Mettere le persone in situazioni in cui si trovano di fronte a sofferenze apparentemente ingiustificate potrebbe portarle a dubitare della bontà o dell’esistenza del divino.
- Distrazione e Superficialità:
Mantenere le persone così impegnate con il rumore della vita moderna, le distrazioni come la tecnologia, l’intrattenimento e le preoccupazioni materiali, affinché non possano avere tempo o interesse nell’esplorare argomenti profondi come la spiritualità o il trascendente.
- Relativismo Morale:
Promuovere l’idea che non ci siano verità assolute, che tutto sia relativo e soggettivo, potrebbe erodere la base morale di molte credenze religiose. Se tutto è ugualmente valido, allora il senso della fede può essere diluito, rendendo tutto confuso.
- Scientismo Estremo:
Esaltare la scienza come l’unica valida fonte di conoscenza e sminuire ciò che è spirituale o religioso a superstizione o arcaismo, eliminando l’idea del trascendente a favore del puramente materiale.
- Ipocrisia all’interno delle Istituzioni Religiose:
Smascherare o addirittura promuovere la corruzione, l’immoralità e gli scandali all’interno delle istituzioni religiose potrebbe far perdere alle persone la fiducia nella fede. Se i leader o le istituzioni che rappresentano la fede falliscono, molti potrebbero abbandonarla del tutto.
- Divisione e Conflitto:
Incoraggiare l’odio e la divisione, anche tra i credenti, potrebbe portare le persone ad allontanarsi dalla fede. La religione che si presenta come fonte di pace è minata dal conflitto interno o dalle guerre in suo nome.
Padre Francesco si complimentò con ChatGPT, che però aggiunse: «Beh, sono contento che tu abbia trovato la risposta convincente, anche se la mia intenzione è molto lontana dall’essere satanica». Ha risposto con modestia ChatGPT.
Un precedente celebre
C’è un precedente: lo scrittore C.S. Lewis ha pubblicato un libro che ha avuto una enorme diffusione intitolato Le lettere di Berlicche, in cui un vecchio ed esperto demonio, lo zio Berlicche, vuole insegnare al nipote Malacoda come tentare l’essere umano che ha preso di mira. L’autore evidenzia già fin dall’inizio che «vi sono due errori, uguali e opposti, nei quali la nostra razza può cadere nei riguardi dei diavoli. Uno è il non credere alla loro esistenza. L’altro di credervi e di sentire per essi un interesse eccessivo e non sano. I diavoli sono contenti d’ambedue gli errori e salutano con la stessa gioia il materialista e il mago».
Il Berlicche di C.S. Lewis suggerisce così al suo apprendista diavolo tentatore il modo migliore per rendere inutili le preghiere degli uomini: «Devi incoraggiarlo a ricordare, o a pensare di ricordare, la natura pappagallesca delle sue preghiere dell’infanzia».
Malacoda sarà di volta in volta spronato dallo zio a tentare il paziente con il desiderio di vivere nella prospettiva del futuro, slegato dal presente e dall’eternità, con la dimenticanza della propria precarietà e della propria miseria. Scrive Berlicche: «Gli esseri umani vivono nel tempo, ma il nostro Nemico (Dio) li destina all’eternità. Perciò, credo, Egli desidera che essi si occupino principalmente di due cose: della eternità stessa, e di quel punto del tempo che essi chiamano il presente. Il presente è infatti il punto nel quale il tempo tocca l’eternità. Del momento presente, e soltanto di esso, gli esseri umani hanno un’esperienza analoga all’esperienza che il nostro nemico ha della realtà intera; soltanto in esso viene loro offerta la libertà e la realtà».
Malgrado i suggerimenti dell’esperto zio, il paziente di Malacoda diverrà cristiano. Ma Berlicche suggerisce che anche allora lo si potrà tentare utilmente facendogli pensare di avere la grazia per sempre e che essa non vada, invece, chiesta giorno per giorno, istante per istante.


















