FMA
Emilia Di Massimo
Brasile.
ATTENTI A CHI “RESTA INDIETRO”
Si chiama suor Maria Helena de Resende, e questa è la sua vita e la sua testimonianza.
A favore dei più disagiati
È nata il 5 ottobre 1938 a Resende Costa, una città dell’interno dello Stato di Minas Gerais, in Brasile. Come racconta lei stessa, a 15 anni si è trasferita a São João Del Rei, dove ha iniziato a lavorare in una fabbrica tessile per aiutare la famiglia, perché il padre era molto malato e non poteva lavorare.
“È stata una buona esperienza, perché lavorando per 20 anni con le Opere Sociali, ora mi rendo conto delle difficoltà che affrontano i genitori che devono lasciare i loro figli in queste istituzioni”.
Dopo aver studiato letteratura alla Facoltà di Filosofia, Scienze e Lettere di São João Del Rei, ha iniziato a insegnare portoghese e inglese nelle scuole di Belo Horizonte, Rio De Janeiro, Sao Joao del Rei, Anapolis e Brasilia.
“Un giorno ricevetti un invito da una sorella che mi invitava a lavorare con lei in un centro di assistenza sociale. Accettai l’invito e, con l’approvazione dell’Ispettrice, ho iniziato a lavorare a Barbacena. Sono rimasta lì per otto anni e poi sono stata assegnata all’Opera sociale Chiara Palazzoli di Contagem (Belo Horizonte), dove sono rimasta solo per un anno. In seguito, l’Ispettrice ha avuto bisogno di una sorella come Direttrice dell’Opera sociale di Cachoeira do Campo, ed eccomi qui”.
Attualmente suor Maria Helena è infatti Direttrice dell’Opera sociale Nostra Signora Ausiliatrice di Cachoeira do Campo, Minas Gerais, dove continua a dedicarsi instancabilmente e con passione alla cura e alla promozione dei bambini e degli adolescenti, con un impatto positivo sulle loro famiglie e sul territorio. L’Opera sociale è un’organizzazione civile, senza scopo di lucro, delle Salesiane, i suoi obiettivi sono la promozione dell’infanzia e dell’adolescenza, il consolidamento dei legami familiari e comunitari, la prevenzione delle situazioni di rischio, sviluppando le potenzialità di bambini e ragazzi perché diventino autonomi, protagonisti e cittadini capaci di contribuire alla trasformazione della società. Si rivolge alla popolazione che vive in una situazione di vulnerabilità sociale derivante da povertà e disagio dovuto, tra gli altri, a mancanza di reddito, accesso precario o nullo ai servizi pubblici e/o fragilità affettiva. Si occupa di bambini e adolescenti di età compresa tra i 6 e i 14 anni, offrendo loro, dal lunedì al venerdì, pranzo, merenda e diversi laboratori attraverso i quali si lavora su temi quali la cittadinanza, l’ambiente, i valori, il progetto di vita, la musica, la famiglia, la democrazia e la cooperazione tramite attività sportive, artistiche e culturali. La metodologia è basata sul Sistema Preventivo di don Bosco e di Madre Mazzarello: “Ragione, Religione, Amorevolezza”.
“Quello che faccio qui mi entusiasma, perché lavoro con 120 bambini e adolescenti, assistiti da dieci educatori che compiono la loro missione con grande amore e dedizione. Abbiamo diversi laboratori per gli studenti, come: supporto pedagogico, informatica, artigianato, progetto di vita, sport, musica, teatro, danza, ecc.”. Suor Maria Helena accoglie gli studenti, fa assistenza in cortile, tiene riunioni per genitori ed educatori, offre accompagnamento individuale a genitori e studenti.
Il 19 ottobre 2024, presso l’Auditorium Centro Congressi Capretti a Brescia (Lombardia) l’Associazione Carlo Marchini Onlus, dedita al sostegno dell’infanzia in Brasile, ha assegnato a suor Maria Helena il Premio Carlo Marchini “in riconoscimento dell’impegno profuso a favore dei bambini disagiati che vivono nelle zone più povere del Paese”. L’importo del Premio è di € 10 000, servirà nel corso del tempo per acquistare libri da distribuire a 120 bambini e adolescenti in situazione di vulnerabilità, realizzando laboratori dedicati alla lettura, laboratori esperienziali e una fiera di esposizione letteraria.
Educazione e solidarietà
La collaborazione di suor Maria Helena con l’Associazione Carlo Marchini inizia nel 1995 come risposta ad un suo appello: aiutare i bambini più disagiati del territorio. Quando nel 1998 suor Maria Helena si trasferisce a Cachoeira do Campo, per venire incontro alla situazione dei minori, l’Associazione Carlo Marchini prende in carico 150 bambini dell’Istituto Nossa Senhora Auxiliadora; oggi circa 90 bambini, dai 7 ai 14 anni, vengono aiutati tramite il sostegno a distanza.
Così ci descrive la situazione generale di chi frequenta l’oratorio: «Si tratta di minori che provengono da famiglie in situazione di forte vulnerabilità sociale dovuta a povertà, assenza di stipendi fissi, scarso accesso ai servizi pubblici, fragilità dei vincoli affettivo-relazionali e di appartenenza sociale».
Il segno distintivo di suor Maria Helena è l’attenzione a chi “resta indietro”, il “praticare gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso”, come scrive la scrittrice Anne Herber, ed è la missione per eccellenza che trasforma i cuori.



















